CAPsMAN: Abilitare il Client Isolation per gli hotspot WiFi Mikrotik

CAPsMAN: Abilitare il Client Isolation per gli hotspot WiFi Mikrotik

WirelessGuru-Mikrotik-Howto

Dalla versione RouterOS 6.11 è stato introdotto il nuovo sistema di gestione centralizzata degli access point chiamato CAPsMAN. Dalla versione 6.23 è disponibile la versione v2 (beta ma perfettamente funzionate e stabile) del controller.

Prima del CAPsMAN per abilitare il Client Isolation dei client wireless collegati agli Access Point WiFi avevamo bisogno di togliere il "flag" default-forwarding nelle impostazioni della scheda radio.

Con il CAPsMAN invece basterà configurare adeguatamente il DataPath relativo disabilitando il "Client-to-Client Forwarding", tale impostazione si effettua, ipotizzando di avere un DataPath configurato chiamato datapath1 con il seguente comando:

[code]

/caps-man datapath set datapath1 client-to-client-forwarding=no

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Come eseguire uno script per ogni lease del DHCP server di Mikrotik

Come eseguire uno script per ogni lease del DHCP server di Mikrotik

WirelessGuru-Mikrotik-HowtoAvete mai avuto l'esigenza di eseguire uno script per ogni client che si collega al dhcp server di Mikrotik?

Nelle recenti versioni di RouterOS è stata proprio aggiunta questa possibilità. Nella sezione DHCP server abbiamo una nuova opzione chiamata "Lease Script" che ci permette di eseguire un comando/script per ogni client a cui viene assegnato l'indirizzo ip dal nostro DHCP server o per ogni client che viene rilasciato/liberato dall'elenco dei leases (in quanto non  più presente).
Come variabili, a livello global, nel nostro script possiamo utlizzare:

  • $leaseBound 
  • $leaseServerName
  • $leaseActMAC
  • $leaseActIP

$leaseBound avrà valore 1 se il server ha dato l'ip a quel client, mentre ha valore 0 (zero) se il server ha liberato l'ip dai leases.

$leaseServerName avrà il nome del server DHCP che ha dialogato con il client.

$leaseActMAC conterrà il mac-address della macchina che ha ricevuto l'ip dal server.

$leaseActIP infine conterrà il l'ip assegnato in quel momento al client.

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Come resettare la configurazione di un apparato Mikrotik

Come resettare la configurazione di un apparato Mikrotik

Come si resetta la configurazione di un apparato Mikrotik?

RouterOS permette di eseguire dalla sua GUI il comando di "reset configuration". Utile per importare script di configurazione (ad esempio per Hotspot WiFi o Punto-punto  o Punto-Multipunto Wireless in frequenze libere, sia 5GHz che 2.4GHz.

Per resettare correttamente un apparato Mikrotik è necessario dare il seguente comando:

[code gutter="false"]/system reset-configuration no-default=yes[/code]

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Come creare un hotspot WiFi da zero con Mikrotik

Come creare un hotspot WiFi da zero con Mikrotik

Come si configura un'area hotspot WiFi con apparati Mikrotik partendo da zero? Vediamo di seguito come in pochi semplici passi riusciamo a creare un'area WiFi protetta dal captive portal di Mikrotik.

Innanzitutto definiamo l'area hotspot WiFi. Un'area hotspot WiFi è un'area senza protezioni wireless (open, senza wpa/wpa2 o altro) a cui è possibile connettersi liberamente. I tentativi di navigazione saranno però redirezionati verso una pagina di login dal servizio captive portal interno.

Per realizzare un'area hotspot è fondamentale innanzitutto separare l'area hotspot WiFi dalla LAN a cui è connesso internet. Per questo motivo dobbiamo obbligatoriamente utilizzare due subnet distinte di ip. Non è quindi possibile realizzare un'area hotspot WiFi in modalità transparent bridge.

Eseguire sull'apparato un

[code gutter="false"]/system reset-configuration no-default=yes[/code]

per portarlo ad uno stato di inizializzazione. A questo punto assegnamo due indirizzi ip, uno alla scheda wlan1 (la scheda wireless) ed un'altro alla scheda ether1 (la scheda ethernet da cui prenderemo banda internet):

[code gutter="false"]/ip address add address=192.168.1.2/24 interface=ether1 disabled=no
/ip address add address=172.16.0.1/16 interface=wlan1 disabled=no[/code]

l'indirizzo della scheda ether1 in questo esempio è casuale, va ovviamente adattato alla rete che ospiterà il nostro apparato hotspot. Anche l'indirizzo assegnato alla scheda wireless è casuale, ma qui, non avendo vincoli possiamo assegnare una classe ip di nostro gradimento con la sola accortezza di settarla diversa da quella della erher1. Nell'esempio abbiamo assegnato una /16 come maschera a bit (65534 ip), non ci sono regole specifiche per questa scelta, ma è largamento consigliato non limitare il range del dhcp dell'hotspot a "pochi" ip visto che oggigiorno ci sono molti device wireless che si connettono alle aree hotspot gratuite ed una volta che il server dhcp ha esaurito gli ip disponibili si ha l'effetto di una rete wifi "non funzionante".

Una volta configurati gli indirizzi ip dovremo settare anche il default gateway che ci permetterà di raggiungere la rete internet:

[code gutter="false"]/ip route add dst-address=0.0.0.0/0 gateway=192.168.1.1[/code]

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RoMON nuova features di RouterOS presentata al MUM di Praga 2015

RoMON nuova features di RouterOS presentata al MUM di Praga 2015

RoMON significa “Router Management Overlay Network” ed è un nuovo protocollo attivabile in RouterOS dalle prossime versione (si presume già nella 6.28).

Ma a cosa serve questo nuovo protocollo? RoMON permette di creare un discovery della rete utilizzando un “Peer Mac discovery” che lavora sia L2, sia L3 (attraverso un data forwarding).

In pratica attraverso il comando:

[code gutter=”false”]

/romon discovery
ADDRESS COST HOPS PATH L2MTU
00:22:00:00:00:02 200 1 00:22:00:00:00:02 1500
00:02:03:04:05:06 400 2 00:22:00:00:00:02 1500
00:02:03:04:05:06
[/code]

potremmo vedere che si raggiunge il router 00:02:03:04:05:06 in 2 hops attraverso il router 00:22:00:00:00:02

[nextpage title=”Implementazioni”]

A cosa serve RoMON?

Serve a creare un discovery  automatico di rete funzionante anche quando operiamo in reti L3 (ad esempio OSPF) e non solo in reti L2 come eravamo abituati dall’attuale protocollo CDP (Cisco Discovery Protocol).

Prevedo che in futuro RoMON potrà essere utilizzato anche tramite Winbox per semplificare il management di reti complesse. In una prima fase sarà possibile utilizzarlo solo tramite command line.

[nextpage title=”Configurazione”]

Per attivare RoMON sul router sarà disponibile il comando romon

[code gutter=”false”]

/romon print
;;; RoMON running, ID 00:33:00:00:00:02
enabled: yes
id: 00:00:00:00:00:00
[/code]

come settaggi sarà possibile abilitare/disabilitare il protocollo e settare il suo ID, di default viene preso in maniera automatica il mac-address del router, altrimenti possiamo specificare a mano quale ID/Mac-address impostare.

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