Utilizzare GMail come SMTP per i device MikroTik (e non)

Utilizzare GMail come SMTP per i device MikroTik (e non)

WirelessGuru Mikrotik utilizzare SMTP GMailAvete un account GMail e volete utilizzarlo come server SMTP dei vostri apparati MikroTik?

Nessun problema basterà andare in Tools -> Email e configurare il server di invio con smtp.google.com, porta 587, TLS su yes e le vostre credenziali di GMail.

Mikrotik SMTP Gmail

a questo punto tramite il pulsante “Send Email” potrete testare l’invio della mail… funziona?

Pagine: First | 1 | 2 | 3 | Next → | Last | Single Page

MikroTik Logging: inserire il nome utente nelle righe di log per gli Hotspot o PPPoE server

MikroTik Logging: inserire il nome utente nelle righe di log per gli Hotspot o PPPoE server

WirelessGuru-Mikrotik-Log-Hotspot-Connection-Part-2-username-add-on-every-log-lineAlzi la mano chi non ha mai desiderato avere direttamente fruibile l'username, che in molti casi si traduce nel numero di cellulare, in ogni riga di log generata dal nostro fido hotspot (o pppoe server) realizzato con MikroTik.

Come avete visto dal precedente articolo MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1) si può realizzare in maniera molto efficace un logging, perfettamente a norma di legge, delle connessioni che transitano nella rete autenticata tramite hotspot (o pppoe server). Vi invito a leggerlo se non lo avete ancora visionato.

La totalità degli hotspot che mi è capitato di analizzare (e di realizzare) fino ad oggi utilizzavano quelle regole per attivare il logging. Però ogni qualvolta dovevano essere analizzati, per esempio a seguito di richiesta da parte della Polizia Postale, iniziava il "calvario" di ricercare quale username avesse quell'ip privato in quel momento. Ripeto, alzi la mano a chi non è capitato e non abbia pensato: come sarebbe grandioso avere subito l'username a portata di "mano".

Cosi' mi sono deciso di trovare una soluzione a questa problematica. Vediamo subito cosa sono riuscito a realizzare. Partiamo dal risultato:

WirelessGuru MikroTik Logging with Username in every row

Come ben vedete nel riquadro rosso abbiamo un numero di cellulare (mascherate per privacy le ultime cifre). Questo è il risultato che volevamo no? Adesso è molto semplice sapere chi alle 22:36 del 31 marzo 2916 è andato a visitare il sito web ospitato sul server 212.48.10.49.

Ma come ci siamo riusciti? Vediamolo assieme.

Regole di firewall custom ed un pizzico di scripting

Per riuscire ad inserire il nome utente nella riga di log dobbiamo utilizzare il campo "prefix" presente nella regola di firewall che genera il log, come spiegato nell' articolo precedente, quindi per ogni username ci vorrà una regola di firewall dedicata. Proprio cosi', a differenza di quello che abbiamo realizzato fino ad oggi, che con una potente ed unica regola generavamo il logging di un'intera rete, per avere regole customizzate dobbiamo obbligatoriamente avere almeno una regola per ogni username attivo nella macchina.

Ma come generiamo le regole? Ovviamente non manualmente. Ci dobbiamo avvalere di una features introdotta non da molto sul sistema operativo RouterOS. Sto parlando della possibilità di lanciare uno script per ogni utente che effettua il login e conseguentemente lanciare uno script diverso per ogni utente che effettua il logout.

Dove troviamo questa potente funzionalità? All'interno della sezione user-profile del nostro hotspot MikroTik (o pppoe server).

Per pulizia di pensiero e di lavoro creeremo una nuova catena di firewall, e la chiameremo "customlog".

All'interno dello script che viene chiamato ogni volta che l'utente fa login possiamo utilizzare delle variabili, a noi interessano per i nostri scopi le variabili $user e $address che contengono rispettivamente il nome utente e l'indirizzo io che gli è stato assegnato dal sistema.

Andremo a creare una semplice regola di firewall di questo tipo:

[syntax type="html|php|js|css"]

/ip firewall mangle add chain=customlog src-address=$address connection-state=new action=return log=yes log-prefix=$user comment=$user

[/syntax]

e la mettiamo nello script di "On login" della sezione Hotspot User Profile:

WirelessGuru-Regola-Log-Custom-In-User-Profile-1

Dopo aver inserito questa regola se proviamo a fare login nel nostro hotspot MikroTik vedremo che verrà creata una regola dinamica di firewall come dal seguente screenshoot (regola con id 1):

WirelessGuru-Hotspot-Logging-Dinamic-Firewall-Rulez

Pagine: First | 1 | 2 | 3 | Next → | Last | Single Page

MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1)

MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1)

WirelessGuru-Mikrotik-Log-Hotspot-Connection-Part-1

Realizzare delle reti Hotspot WiFi con MikroTik, a meno di non attribuire un ip pubblico per ogni utente, implica molto spesso di dover attivare un log del traffico degli utenti verso internet. Vediamo come possiamo con MikroTik attivare il logging del traffico degli utenti hotspot.

Generare i log

Grazie alla flessibilità e potenza del sistema operativo RouterOS possiamo in maniera molto semplice impostare alcune regole per tenere traccia delle attività relative agli utenti della rete wireless WiFi.

Per prima cosa andiamo nei settaggi relativi alle attività di Log ed abilitiamo il logging per hotspot e firewall:

[code]

/system logging add topics=firewall action=memory

/system loggin add topics=hotspot action=memory

[/code]

Attraverso queste due semplici regole diciamo al sistema di iniziare a tenere traccia delle attività relative all'hotspot (login, logout etc) e di "scrivere" nella RAM (memory) l'attività. Vedremo in seguito come veicolare in altri target questi log.

Adesso utilizzando il firewall andremo a creare una regola che permetta di "loggare" il traffico passante dal router:

[code]
/ip firewall mangle add chain=forward connection-state=new action=log
[/code]

Con questi semplici comandi abbiamo configurato il router MikroTik per "loggare" il traffico degli utenti, se infatti utilizziamo l'hotspot ed andiamo a vedere dentro "Log" troveremo sicuramente delle entry di questo tipo:

[code]
Feb 7 2016 20:17:59 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:58523->64.233.166.188:5228, len 60
Feb 7 2016 20:20:16 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:48072->64.233.167.192:7275, len 60
Feb 7 2016 20:22:59 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:47049->64.233.184.188:5228, len 60
[/code]

ovviamente gli IP, le porte ed i mac-address varieranno dall'esempio sopra riportato!

Cosa abbiamo in queste entry? Andiamo ad analizzarle:

Feb 7 2016 10:17:59  Data ed ora del log

firewall,info  Chi ha generato il log (nel nostro caso il firewall)

in:bridge-hs out:ether1 Quali interfacce il pacchetto ha attraversato

src-mac 00:03:aa:dd:de:2c Il MAC ADDRESS del dispositivo in LAN

proto TCP (SYN) Il tipo di protocollo (TCP, UDP, etc)

172.31.255.253:58523->64.233.166.188:5228 L'ip sorgente e l'ip destinatario con le relative porte.

Come ben si nota con questa entry riesco a "loggare" il minimo indispensabile richiesto dalla normativa:

chi (ip sorgente)

dove (ip destinazione)

cosa (protocollo + porta di destinazione, ad esempio TCP/80 è una richiesta HTTP)

Pagine: First | 1 | 2 | 3 | Next → | Last | Single Page

MikroTik: DHCP server non autorizzato, come impostare un alert

MikroTik: DHCP server non autorizzato, come impostare un alert

WirelessGuru-Mikrotik-HowtoCome ben tutti noi System Administrator sappiamo il DHCP server in una LAN è diventato ormai un servizio necessario, soprattutto se forniamo connettività wireless WiFi. Ma cosa succede se nella LAN si attivano, per sbaglio, due server DHCP? Succede che la rete LAN si troverà ben presto con dei problemi e risulterà fuori controllo.

Se gestiamo una rete di un cliente, con apparati MikroTik, dobbiamo evitare nel modo più assoluto che qualcuno attivi a nostra insaputa un server DHCP, per esempio installando un router WiFi acquistato in qualche megastore.

E' possibile monitorare la rete LAN e far scattare un alert nel caso venga rilevato un server DHCP non autorizzato? Si', con MikroTik si può. Vediamo come.

Nel nostro router MikroTik dovremo andare a configurare, nella sezione DHCP server, un "alert" in caso di rilevazione server DHCP non autorizzato.

[code]

[admin@WirelessGuru] > /ip dhcp-server alert

[admin@WirelessGuru] /ip dhcp-server alert> add interface=ether1 valid-server=00:0C:42:8D:D1:30 alert-timeout=60 on-alert=":log info DHCP-ALERT" disabled=no

[/code]

Pagine: 1 | 2 | Single Page

Come effettuare su MikroTik un remote wireless scan delle frequenze

Come effettuare su MikroTik un remote wireless scan delle frequenze

Come effettuare con MikroTik uno scan remoto delle frequenzeMolto spesso amministrando una rete wireless realizzata con apparati MikroTik, capita di dover effettuare una scansione delle frequenze su apparati remoti. Come ben sapete se eseguiamo questa operazione l’apparato perde il suo link wireless e veniamo quindi disconessi senza riuscire a vedere il risultato.

E’ però possibile risolvere questa problematica grazie alla flessibilità del sistema operativo RouterOS di MikroTik.

Pagine: First | 1 | 2 | 3 | Next → | Last | Single Page