MikroTik e Hotspot 2.0 (802.11u e/o Wi-Fi Certified Passpoint), guardate cosa ho scoperto!

MikroTik e Hotspot 2.0 (802.11u e/o Wi-Fi Certified Passpoint), guardate cosa ho scoperto!

Sicuramente conoscerete i nuovi standard Hotspot 2.0, Wi-Fi Certified Passpoint e 802.11u vero? Se non conoscete ancora le nuove specifiche, che descrivono gli hotspot del "futuro", vi invito a visionare i molti docs presenti su internet, alla fine di questo post ne metterò alcuni, in ogni caso sappiate che la maggior parte dei device client presenti sul mercato (sia Apple, Windows o Android) già supportano il "Wi-Fi Certified Passpoint" o Hotspot 2.0 che è una applicazione della WiFi Alliance che si basa sulle specifiche del protocollo 802.11u.

Per chi mi conosce sa che seguo, da sempre, gli sviluppi sia teorici che pratici degli hotspot WiFi, in particolare, sia le sue applicazioni attuali, sia gli sviluppi futuri. Quindi, è ovvio che seguo anche le novità introdotte dal protocollo 802.11u e dal Wi-Fi Certified Passpoint.

Essendo Trainer MikroTik, ogni volta che esce un nuovo firmware, cerco nei changelog qualcosa a riguardo i nuovi standard 802.11u o Hotspot 2.0, ma purtroppo, fino ad oggi, senza successo.

Pochi giorni fa però, girovagando per caso su un terminale di una Routerboard wireless mi è sfuggito un TAB di troppo e mi è apparso un menù mai visto fino ad oggi, il menù "interworking-profiles":

MikroTik e Hotspot 2.0 (802.11u e/o Wi-Fi Certified Passpoint), guardate cosa ho scoperto!

come potete notare, dentro wireless, da un po' di versioni (lo screenshoot è stato acquisito su una 6.33.3) abbiamo un nuovo sotto-menù non documentato. Infatti anche cercando sul wiki ufficiale di MikroTik ma non ho trovato alcuna documentazione in merito e questo mi fa pensare che MikroTik ci stia lavorando ma che non sia ancora pronta per annunciarne l'uscita.

Direi, senza ombra di dubbio, che questa sia un'ottima notizia. Temevo che MikroTik non si allineasse con i "big" degli hotspot (Rockuss, Aruba etc) ma rimanesse "indietro", ma anche questa volta MikroTik non ha deluso.

Come potete apprezzare si parla esplicitamente di hotspot20, ASRA, 3GPP... tutte voci che si leggono nei docs di altri brand ufficialmente compatibili con il nuovo standard hotspot 2.0, come ad esempio Aruba Networks:

http://www.arubanetworks.com/techdocs/ArubaOS_64_Web_Help/Content/ArubaFrameStyles/hotspot/predepoyment_overview.htm

Per adesso mi limito a segnalarvi questa "scoperta", dopo aver studiato un po' meglio quello che MikroTik sta sviluppando farò alcuni test e vi aggiornerò.

Ecco qui alcuni link relativi allo standard 802.11u e al WiFi Certified Passpoint (Hotspot 2.0):

https://en.wikipedia.org/wiki/IEEE_802.11u#Hotspot_2.0

https://standards.ieee.org/findstds/standard/802.11u-2011.html

https://www.wi-fi.org/discover-wi-fi/wi-fi-certified-passpoint

Conoscete già il nuovo standard Hotspot 2.0 ed le sue specifiche? Sapevate di questo nuovo menù non documentato che rende MikroTik compatibile con il Wi-Fi Certified Passpoint? Lo avete già provato su MikroTik?

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MikroTik, nuovo pacchetto Wireless-rep, vediamo in dettaglio le novità

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RouterOS-Nuovo-Pacchetto-Wireless-Rep

MikroTik nelle sue ultime release di RouterOS ha rilasciato un nuovo pacchetto wireless chiamato “Wireless-rep”.  Quali sono i cambiamenti introdotti da questo nuovo package? Andando ad analizzarli direi che ci sono delle interessanti e potenti novità sul campo wireless, come il “Repeater-mode“, il “Background Scan” e lo “Station Roaming“. Vediamo in dettaglio cosa introduce il nuovo pacchetto “Wireless-rep”. (altro…)



Utilizzare GMail come SMTP per i device MikroTik (e non)

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WirelessGuru Mikrotik utilizzare SMTP GMailAvete un account GMail e volete utilizzarlo come server SMTP dei vostri apparati MikroTik?

Nessun problema basterà andare in Tools -> Email e configurare il server di invio con smtp.google.com, porta 587, TLS su yes e le vostre credenziali di GMail.

Mikrotik SMTP Gmail

a questo punto tramite il pulsante “Send Email” potrete testare l’invio della mail… funziona?

No! Se aprite i log troverete che Google rifiuta la vostra email.

Mikrotik SMTP Gmail log

Come mai questo comportamento? Vediamo subito come risolvere. (altro…)



MikroTik Logging: inserire il nome utente nelle righe di log per gli Hotspot o PPPoE server

MikroTik Logging: inserire il nome utente nelle righe di log per gli Hotspot o PPPoE server

WirelessGuru-Mikrotik-Log-Hotspot-Connection-Part-2-username-add-on-every-log-lineAlzi la mano chi non ha mai desiderato avere direttamente fruibile l'username, che in molti casi si traduce nel numero di cellulare, in ogni riga di log generata dal nostro fido hotspot (o pppoe server) realizzato con MikroTik.

Come avete visto dal precedente articolo MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1) si può realizzare in maniera molto efficace un logging, perfettamente a norma di legge, delle connessioni che transitano nella rete autenticata tramite hotspot (o pppoe server). Vi invito a leggerlo se non lo avete ancora visionato.

La totalità degli hotspot che mi è capitato di analizzare (e di realizzare) fino ad oggi utilizzavano quelle regole per attivare il logging. Però ogni qualvolta dovevano essere analizzati, per esempio a seguito di richiesta da parte della Polizia Postale, iniziava il "calvario" di ricercare quale username avesse quell'ip privato in quel momento. Ripeto, alzi la mano a chi non è capitato e non abbia pensato: come sarebbe grandioso avere subito l'username a portata di "mano".

Cosi' mi sono deciso di trovare una soluzione a questa problematica. Vediamo subito cosa sono riuscito a realizzare. Partiamo dal risultato:

WirelessGuru MikroTik Logging with Username in every row

Come ben vedete nel riquadro rosso abbiamo un numero di cellulare (mascherate per privacy le ultime cifre). Questo è il risultato che volevamo no? Adesso è molto semplice sapere chi alle 22:36 del 31 marzo 2916 è andato a visitare il sito web ospitato sul server 212.48.10.49.

Ma come ci siamo riusciti? Vediamolo assieme.

Regole di firewall custom ed un pizzico di scripting

Per riuscire ad inserire il nome utente nella riga di log dobbiamo utilizzare il campo "prefix" presente nella regola di firewall che genera il log, come spiegato nell' articolo precedente, quindi per ogni username ci vorrà una regola di firewall dedicata. Proprio cosi', a differenza di quello che abbiamo realizzato fino ad oggi, che con una potente ed unica regola generavamo il logging di un'intera rete, per avere regole customizzate dobbiamo obbligatoriamente avere almeno una regola per ogni username attivo nella macchina.

Ma come generiamo le regole? Ovviamente non manualmente. Ci dobbiamo avvalere di una features introdotta non da molto sul sistema operativo RouterOS. Sto parlando della possibilità di lanciare uno script per ogni utente che effettua il login e conseguentemente lanciare uno script diverso per ogni utente che effettua il logout.

Dove troviamo questa potente funzionalità? All'interno della sezione user-profile del nostro hotspot MikroTik (o pppoe server).

Per pulizia di pensiero e di lavoro creeremo una nuova catena di firewall, e la chiameremo "customlog".

All'interno dello script che viene chiamato ogni volta che l'utente fa login possiamo utilizzare delle variabili, a noi interessano per i nostri scopi le variabili $user e $address che contengono rispettivamente il nome utente e l'indirizzo io che gli è stato assegnato dal sistema.

Andremo a creare una semplice regola di firewall di questo tipo:

[syntax type="html|php|js|css"]

/ip firewall mangle add chain=customlog src-address=$address connection-state=new action=return log=yes log-prefix=$user comment=$user

[/syntax]

e la mettiamo nello script di "On login" della sezione Hotspot User Profile:

WirelessGuru-Regola-Log-Custom-In-User-Profile-1

Dopo aver inserito questa regola se proviamo a fare login nel nostro hotspot MikroTik vedremo che verrà creata una regola dinamica di firewall come dal seguente screenshoot (regola con id 1):

WirelessGuru-Hotspot-Logging-Dinamic-Firewall-Rulez

I più attenti noteranno una regola con id 0 di cui non abbiamo parlato. A cosa serve? Semplicemente serve per controllare il traffico che vogliamo redirigere alla nostra chain "customlog". In questo esempio facciamo passare tutto il traffico in forward dalla chain "customlog". Ecco la regola:

[syntax type="html|php|js|css"]/ip firewall mangle add chain=forward action=jump jump-target=customlog[/syntax]

Senza questa regola non verrà in alcun modo loggato il traffico.

Se apriamo i nostri log vedremo che il nome utente sarà correttamente presente in ogni linea di log.

Abbiamo finito quindi?

No, manca poco ma non è ancora finito.

Un po' di pulizia, rimuovere la regola di firewall al logout utente.

Dobbiamo obbligatoriamente rimuovere la regola di firewall appena creata al logout dell'utente altrimenti questa regola falserebbe i futuri log collegati a quell'indirizzo ip.

Andiamo quindi ad inserire nella sezione "On logout" del nostro Hotspot User-Profile il seguente comando:

[syntax type="html|php|js|css"]/ip firewall mangle remove [find comment="$user"][/syntax]

per far rimuovere la regola di firewall non appena il nostro utente esegue il logout (o viene buttato fuori dalla rete per inattività/idle-timeout)

WirelessGuru-Mikrotik-Hotspot-Remove-Dynamic-Firewall-Rulez-on-Logout

A questo punto abbiamo completato la configurazione e siamo riusciti con pochi semplici passi ad aggiungere in ogni riga di log, generata dal nostro router MikroTik, il nome utente del nostro sistema hotspot o pppoe che ha generato quella connessione.

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MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1)

MikroTik Hotspot: Come loggare il traffico degli utenti (parte 1)

WirelessGuru-Mikrotik-Log-Hotspot-Connection-Part-1

Realizzare delle reti Hotspot WiFi con MikroTik, a meno di non attribuire un ip pubblico per ogni utente, implica molto spesso di dover attivare un log del traffico degli utenti verso internet. Vediamo come possiamo con MikroTik attivare il logging del traffico degli utenti hotspot.

Generare i log

Grazie alla flessibilità e potenza del sistema operativo RouterOS possiamo in maniera molto semplice impostare alcune regole per tenere traccia delle attività relative agli utenti della rete wireless WiFi.

Per prima cosa andiamo nei settaggi relativi alle attività di Log ed abilitiamo il logging per hotspot e firewall:

[code]

/system logging add topics=firewall action=memory

/system loggin add topics=hotspot action=memory

[/code]

Attraverso queste due semplici regole diciamo al sistema di iniziare a tenere traccia delle attività relative all'hotspot (login, logout etc) e di "scrivere" nella RAM (memory) l'attività. Vedremo in seguito come veicolare in altri target questi log.

Adesso utilizzando il firewall andremo a creare una regola che permetta di "loggare" il traffico passante dal router:

[code]
/ip firewall mangle add chain=forward connection-state=new action=log
[/code]

Con questi semplici comandi abbiamo configurato il router MikroTik per "loggare" il traffico degli utenti, se infatti utilizziamo l'hotspot ed andiamo a vedere dentro "Log" troveremo sicuramente delle entry di questo tipo:

[code]
Feb 7 2016 20:17:59 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:58523->64.233.166.188:5228, len 60
Feb 7 2016 20:20:16 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:48072->64.233.167.192:7275, len 60
Feb 7 2016 20:22:59 firewall,info: in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:47049->64.233.184.188:5228, len 60
[/code]

ovviamente gli IP, le porte ed i mac-address varieranno dall'esempio sopra riportato!

Cosa abbiamo in queste entry? Andiamo ad analizzarle:

Feb 7 2016 10:17:59  Data ed ora del log

firewall,info  Chi ha generato il log (nel nostro caso il firewall)

in:bridge-hs out:ether1 Quali interfacce il pacchetto ha attraversato

src-mac 00:03:aa:dd:de:2c Il MAC ADDRESS del dispositivo in LAN

proto TCP (SYN) Il tipo di protocollo (TCP, UDP, etc)

172.31.255.253:58523->64.233.166.188:5228 L'ip sorgente e l'ip destinatario con le relative porte.

Come ben si nota con questa entry riesco a "loggare" il minimo indispensabile richiesto dalla normativa:

chi (ip sorgente)

dove (ip destinazione)

cosa (protocollo + porta di destinazione, ad esempio TCP/80 è una richiesta HTTP)

quando (data ed ora)

Non avremo mai nei log, ed è corretto così, l'url/dns richiesto dall'utente. Tale informazione lederebbe in maniera netta le leggi sulla privacy degli utilizzatori della nostra area Hotspot WiFi.

Per quanto riguarda il "chi" essendo un ip privato dobbiamo fare un ulteriore ricerca, e andare a vedere, a ritroso, a quale nome utente il sistema aveva assegnato quell'ip.

Scorrendo a ritroso i log troveremo sicuramente una entry tipo:

[code]

Feb 7 2016 9:23:34 hotspot, info 34733xxxxx (172.31.255.253) logged in

[/code]

dove 34733xxxxx è il nome utente e 172.31.255.253 è l'ip associato al momento del login. Questo IP sarà dell'utente per tutta la durata della sua sessione (fino al suo logout dalla rete), dopo il logout quell'ip sarà riutilizzato da un'altro utente, fate quindi attenzione quando andate ad incrociare i dati.

Se vi chiedete se c'è un modo per avere l'username direttamente nella entry di log senza andare a ricercarlo a ritroso... beh leggete fino in fondo 🙂

Redirezionare i log verso un syslog remoto

A questo punto, visto che le reti hotspot generano un alto numero di entry log, dobbiamo redirezionare tali log verso un syslog esterno. Non possiamo lasciarli come sono adesso in quanto si cancellerebbero ad ogni riavvio o al superamento di una soglia (piuttosto bassa).

Procediamo con il configurare l'ip del server syslog. Si consiglia di averlo in LAN con l'hotspot o, se volete metterlo centralizzato in Cloud, assicuratevi di avere banda internet sufficiente. Come parametro di misura considerate che ogni utente attivo genera in media 5Kb di log al secondo, quindi 100 utenti attivi sono 500Kbps e cosi' via.

Per impostare l'ip del server log, ad esempio su 192.168.0.200 digitare:

[code]
/system logging action set remote remote=192.168.0.200
[/code]

Associare adesso le due regole di logging precedentemente create alla nuova action "remote", per fare questo dobbiamo prima trovare il loro id, attraverso un comando print:

[code]
/system logging print

# TOPICS ACTION PREFIX
0 info memory
1 error memory
2 warning memory
3 critical echo
4 firewall memory
5 hotspot memory
[/code]

successivamente modifichiamo la action utilizzando il loro id (nel nostro caso 4 e 5):

[code]
/system logging set 4 action=remote
/system logging set 5 action=remote
[/code]

Adesso i nostri log verranno inviati sul server Syslog remoto tramite il suo protocollo UDP con porta 514 e saranno memorizzati in maniera permanente sullo storage.

Conclusione

Con questo articolo ho illustrato come, in maniera molto semplice, sia possibile generare il flusso di log relativo agli utenti delle aree WiFi create con i prodotti MikroTik o RouterOS based come gli apparati della linea HIPERLINK di SICE.

In un prossimo articolo, per questo il titolo del presente finisce con "parte 1", mostrerò come è possibile includere nella linea di log anche il nome utente, senza doverlo andare a ricercare a ritroso nel file di log.

Volete avere una entry log contenente anche il nome utente? Qualcosa tipo:

Feb 7 2016 20:17:59 firewall,info: 34733xxxxx in:bridge-hs out:ether1, src-mac 00:03:aa:dd:de:2c, proto TCP (SYN), 172.31.255.253:58->64.233.166.188:5228, len 60

dove 34733xxxxx è l'username dell'utente dell'area WiFi?
Allora commentate e condividete con i vostri colleghi di LinkedIn questo post il più possibile 🙂

MikroTik: DHCP server non autorizzato, come impostare un alert

MikroTik: DHCP server non autorizzato, come impostare un alert

WirelessGuru-Mikrotik-HowtoCome ben tutti noi System Administrator sappiamo il DHCP server in una LAN è diventato ormai un servizio necessario, soprattutto se forniamo connettività wireless WiFi. Ma cosa succede se nella LAN si attivano, per sbaglio, due server DHCP? Succede che la rete LAN si troverà ben presto con dei problemi e risulterà fuori controllo.

Se gestiamo una rete di un cliente, con apparati MikroTik, dobbiamo evitare nel modo più assoluto che qualcuno attivi a nostra insaputa un server DHCP, per esempio installando un router WiFi acquistato in qualche megastore.

E' possibile monitorare la rete LAN e far scattare un alert nel caso venga rilevato un server DHCP non autorizzato? Si', con MikroTik si può. Vediamo come.

Nel nostro router MikroTik dovremo andare a configurare, nella sezione DHCP server, un "alert" in caso di rilevazione server DHCP non autorizzato.

[code]

[admin@WirelessGuru] > /ip dhcp-server alert

[admin@WirelessGuru] /ip dhcp-server alert> add interface=ether1 valid-server=00:0C:42:8D:D1:30 alert-timeout=60 on-alert=":log info DHCP-ALERT" disabled=no

[/code]

Con questi semplici comandi abbiamo configurato il nostro router MikroTik per monitorare ogni minuto (alert-timeout=60s) l'interfaccia ether1, che nel mio caso è quella connessa alla LAN, se voi avete l'interfaccia ethernet collegata in un bridge è importante usare il bridge, e non l'ethernet, come interfaccia di monitoraggio.

E' fondamentale, affinchè il comando sia efficace, specificare con l'opzione "valid-server" il mac-address del dhcp server valido della rete. Tutti gli altri genereranno un alert.

Se a questo punto andiamo ad abilitare nella nostra LAN un secondo DHCP server il nostro settaggio dell'opzione "on-event" provvederà a scrivere nei log la frase "DHCP-ALERT".

Ovviamente possiamo fare ben altro, come ad esempio farci inviare dal router MikroTik una email di notifica, modificando opportunamente la sezione "on-event" in questo modo:

[code]
[admin@WirelessGuru] > /ip dhcp-server alert

[admin@WirelessGuru] /ip dhcp-server > add interface=ether1 valid-server=00:0C:42:8D:D1:30 alert-timeout=60 on-alert="/tool e-mail send to="info@wirelessguru.it" subject="ALERT Unauthorized DHCP Server" body="ALERT Server DHCP non autorizzato rilevato." disabled=no
[/code]

Ricapitolando, con questo Tool di MikroTik, se vogliamo vigilare (o ci hanno dato questo compito) su una LAN remota, saremo avvisati entro un minuto, se qualcuno per errore o per "furbizia" ha installato, e malconfigurato, un router con DHCP server attivo, nella LAN.

Spero che questa mini guida su come attivare un alert in caso di attivazione di un server DHCP non autorizzato vi sia stata utile per apprezzare e comprendere meglio le immense possibilità offerte dal sistema operativo RouterOS di MikroTik.

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